3° consiglio: il sonno necessita anche di energia

Molti di noi ritornano a casa la sera, si lasciano cadere in poltrona, fanno zapping tra i vari canali e l’unico desiderio che  hanno è quello di riposarsi e rilassarsi perché solo così riescono a  prepararsi lentamente ad un sonno ristoratore.

La spossatezza è sempre un segnale di perdita d’energia. Molti  pensano che sia sufficiente andare a letto e dormire tutta la notte  per essere il mattino successivo di nuovo in piena forma. Purtroppo  però non funziona così. Chi è sfinito e non ha più energie, non  riesce spesso ad addormentarsi. Ciò significa che se vogliamo dormire  bene, la sera dobbiamo ricaricarci un po’ attraverso semplici  espedienti. Uno di questi è fare un po’ di movimento: fate una passeggiata, o un breve giro in bicicletta nei dintorni.

Combattete la spossatezza serale con questi profumi: olio di rosmarino, olio di rose o olio di bergamotto. Mettete 7 gocce su un fazzoletto e annusatelo ogni tanto, magari mentre guardate la TV.

Esistono anche bevande molto efficaci per ricaricarsi un po’ di energia.
È consigliato berle un’ora prima di coricarsi.

  • Rimedio all’indiana
    Un rimedio antichissimo dall’India: fate bollire 1/4 di litro d’acqua e bevetelo ancora caldo a piccoli sorsi. Il liquido e il calore ridanno energia.
  • Sciroppo di lamponi
    Bevete dello sciroppo di lamponi diluito con acqua. Il succo di lamponi, che facevano anche le nostre nonne, è un ottimo fornitore di elettroliti.
Esistono persino degli esercizi speciali contro la spossatezza:

Prendete una matita esagonale e fatela rotolare tra le mani per tre minuti su e giù. Facendo così, si attivano importanti punti e linee energetiche della pelle. Anche il buon umore e un fegato attivo contribuiscono a ritrovare l’energia. Attivateli incrociando le dita di entrambe le mani prima di andare a letto e sfregate i palmi fino a quando non si riscaldano.